Il decreto semplificazioni ha introdotto una nuova soglia di esonero, che vige nell’obbligo di presentazione della dichiarazione qualora il bene finisca in mano al coniuge o ai parenti in linea retta della persona deceduta, oppure nel patrimonio che viene ereditato non figurino beni immobili o diritti reali, o, ancora, il valore complessivo non raggiunga i 100mila euro.

Proprio l’innalzamento del tetto che precedentemente era pari a poco più di 25mila euro, rappresenta la novità più importante del provvedimento, che indubbiamente modifica in maniera significativa il rapporto tra contribuenti ed erario in materia di successioni. In ogni caso, stabilisce il decreto, l’obbligo di presentazione della dichiarazione rimane valido nel caso a seguito della presentazione stessa, gli eredi non siano obbligati a consegnare un’ulteriore dichiarazione per eventuali rimborsi fiscali.